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Punto e a rapa

Fa caldo.
Anzi, faceva caldo.
Un caldo appiccicoso, di quello che senti partire dalle tempie e via giù sin le caviglie, perla di sudore dopo perla di sudore.
E quando fa caldo, ‘laggente’ par lavarsi meno del solito.
Ed io ed il mio naso, soffriamo. Soffriamo parecchio di malaugurata sventura.
Invecchio, poco da fare. E non miglioro, ahimè.

Oggi pare autunno.
Un’arietta fresca e grigiastra che, non fosse appunto per il colore, rinfrancherebbe e neanche poco.
La panzanella di cavolo rapa -kohlrabi in inglese- ci sta che è una bellezza.
Del resto, il temperaverdure va utilizzato in occasione di clima temperato.
Dite di no?

Panzanella di cavolo rapa, x 2
– 2 fette grandi di pane casereccio raffermo
– 1 cavolo rapa violetto, medio
– 1 avocado ben maturo, medio
– 2 cipollotti medi
– una manciata di ravanelli
– erbe aromatiche qb
– pepe nero mulinellato fresco
– 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
– una manciata di olive Kalamata, in pezzi
– acqua fredda qb
– olio evo

Ammollare le fette di pane con l’aceto ed acqua sufficiente a ricoprirle, lasciarle imbibire, strizzarle ben bene e tenerle da parte.
Sbucciare ed affettare sottilmente il cavolo rapa.
Mondare i ravanelli ed affettarli.
Pulire i cipollotti e tagliarli.
Prelevare la polpa di avocado e tagliarla in pezzetti.
In una ciotola capiente sbriciolare grossolanamente il pane, aggiungervi il cavolo rapa, i ravanelli, le olive, l’avocado, i cipollotti e regolare di sale. Condire generosamente con olio evo e completare con le aromatiche a piacere (qui si è andati di tanto, tantissimo basilico) ed una mulinellata di pepe nero.
Lasciar riposare una mezz’oretta prima di gustare a temperatura ambiente o freddo.

2 comments to Punto e a rapa

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