
Infilo la sportina in tela di cotone riutilizzabile in borsa, rinuncio per una mattina al tacco 12 ( buahahahah, per una mattina! Non riesco ad esser convincente nemmeno con me stessa) e mi stipo –as usual –su uno di quei pininfarina infernali double direzione pseudo farmer market.
Lancio occhiatacce alla giovane mamma che occupa due posti due anzichè tenersi l’urlante treenne sulle ginocchia e lasciare magari il passo al povero disgraziato con bastone e sacca ho dietro mezza casa, scambio un sorriso con la mama dal culo grosso, l’abito mia africa sgargiante ed il sano profumo di sapone ( olè, qualcuno in città ancora si lava. Non sembra, ma è rinfrancante), attraverso un buon pezzo di circonvalla trafficata –toh che novità –e finalmente arrivo al farmer. Già un po’provata, tocca ammettere.
Girello, guardo questo e valuto quello, assaggio un paio di mieli che però mi convincono poco e mi lascio magnetizzare dal formaggiaio con cartello recitante ‘formaggi erborinati’.
Bòn, mini assaggio uno zola cremoso e dolce, uno un filo più stagionato ed uno decisamente maturo.
Buoni eh, ma io oggi ho voglia di Castelmagno, quello vero, quello buono.
Lo chiedo.
L’occhiataccia stavolta tocca a me nel mentre mi sento replicare “Eh, ma il Castelmagno mica è erborinato!”
Ora : mica è erborinato una cippa!
Il Castelmagno È un formaggio erborinato ( e so che anche voi lo sapete, mettiamo su un coretto per dire al formaggiaio ‘next time, su quel cartello, limitati a scrivere ‘gorgonzola’o al max erborinato al singolare, oh là).
Che poi il lombardo ignaro medio non lo comperi perchè lo pensi semplicemente muffito, è altro paio di maniche e altro paio di barbaritudine gastronomica.
Ma datemi retta, chiedete quello originale che è tutta altra cosa e non ve ne pentirete.
Con lo gnocco,degna fine ( disse quella che solitamente poco amava gli erborinati fusi e caldi).
Gnocchi al Castelmagno, x 4
- 1kg di patate da gnocchi (vecchiotte,if possibbboli)
- 265gr farina 00 (grammo più,grammo meno)
- 1 uovo codice 0
- 2 cucchiai di crème fraîche
- 200gr Castelmagno
- pepe nero
Preparare gli gnocchi: lavare velocemente le patate sotto un getto d’acqua fredda e lessarle in acqua sufficiente a ricoprirle.
Appena cotte,sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate,lasciarle intiepidire appena quindi impastarle con l’uovo,il sale e la farina aggiunta poco alla volta (dovesse esserne necessaria in misura maggiore,andare un po’ad occhio ed aggiungerne fino che non sembri sufficiente. Il grado d’assorbimento dipende dalle patate).
Impastare fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo,formare dei salsicciotti e tagliare con un coltello ben affilato dei pezzettini. Passare i pezzettini sul rigagnocchi in legno o,in alternativa,sui rebbi di una forchetta. ( poi,dico sempre,comperarli comperi dal pastaio di fiducia –di quelli che sai cosa ci mette e non li vende manco fossero pepite d’oro del Clondike –è comunque cosa lecita,spesso buona e più veloce).
Preparare il condimento:grattugiare il castelmagno ( osbriciolarlo grossolanamente con le mani,è un formaggio che si presta bene),amalgamarlo alla crème fraîche e far fondere il tutto in una padella dai bordi alti.
Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente,scolarli una volta venuti a galla e condirli immediatamente col formaggio fuso.
Completare con una mulinellata di pepe nero e qualche ricciolo di castelmagno grattugiato.
Italiano
English




Ed io piango,che per un pezzo di Castelmagno dove fare minimo 3000 km
Ma come accidenti fai a fare gnocchi perfetti tutti uguali???
Bellissimi questi gnocchi e col castelmagno devono essere una bontà unica!!!
Not Only Sugar
gli gnocchi piacciono tantissimo ai miei bambini
con il sugo e la mozzarella poi
hahaha,me la ricordavo,la storiella. beh,a Bra ti picchiano se dici che vuoi il castelmagno senza la venuzza blu. Che poi,con la venuzza va benissimo per gli gnocchi,la morte sua! Invece con many venuzze va bene con la cugnà (che non è la cognata,la mia poi,americanazza del west,non sa neanche cosa sia Carlo Magno (noooscherzo)…),e col barolo chinato,tanto per. Poi glielo racconti,al farmer lumbard. Ohoh,ora ti vado a legger epure in inglese
))
non metto uova nello gnocco.
lesso le patate con la buccia e le passo al passapatate buccia compresa. che resta pulita senza passare. prova. resta asciutta la patata. giuingiurello
Come Silvia anch’io non metto l’uovo nello gnocco e schiaccio la patata e la buccia rimane nel passapapate. E invece sbavo per il tuo Castelmagno dall’altro giorno,quando l’hai messo su fb…W le venuzze blu
Arrivo tardi stavolta ma crepo d’invidia per questo formaggio che qui dalle mie parti non troverò mai!! Pranzare con in mente questi gnocchi sara’impossibile,e ho già fame adesso!!
Ma,dato che mi troverò a passare per l’amena cittadina capoluogo lombardo,indov’è che si trova ‘sto farmer market?
Carissima,con questo Castelmagno è quasi come se fossi venuta a trovarmi a casa mia! Aggiungici poi che gli gnocchi sono quel piatto che mi bisbiglia sempre la parola ‘nonna’e capirai quanto questo post mi ti fa sentir vicina
Schiacciare le patate senza togliere le bucce? Ridi pure,ma dopo anni di dita ustionate è credo l’unica csa che ho imparato dalla Parodi! E funziona,con grande gioia appunto delle mie dita