Un TNT,un tributo non tributo oggi.
Perchè che si sia affamati (hungry)- perennemente- non ci piove.
E’insito nei fondamenti d’un food blog.
Ma,alla foolishness,qui si preferisce la ‘poolishness’(e per chi non sapesse cosa sia un poolish,trattasi di altro se non una sorta di lievitino pre impastoso liquido).
E,dall’affamati,si è passati all’incavolati (angry,sempre di cibo si tratta,in fondo).
Perchè le censure,le prepotenze classiste,gli ottusi finti movimenti di questa- mia?- nazione,e non mi garbano per nulla.
Son disposta a rettificare,ma solo qualora la signora- e ribadisco signora- Italia dovesse farsi viva.
O w.
Ma ‘viva’ veramente.
For now,me ne sto così.
Imbufalita,e col lievitino. Andrà bene comunque. Deve.
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(La fonte,che ho modificato per paturnie mie,la trovate in originale qui)
INGREDIENTI x uno stampo ø 26cm
Per l’impasto:
- 600gr farina 0
- 300ml latte intero
- 30gr zucchero
- 1 cucchiaio di miele d’arancio
- 1 uovo codice 0
- 7gr lievito di birra in polvere
- 1 pizzico di sale
- 60gr burro
- 300gr zucchero di canna (io ho usato il muscovado,ma è troppo scuro)
- cannella a volontà e gusto
- 120gr burro
Italiano
English







LOL.
IL titolo degno di questi giorni.
E poi vedo che anche tu hai le tazze di Abitare
ottima la ricettuzza! e non ti arrabbiare…fa male alla salute!
Il 24 gennaio è il mio compleanno (sempre in tema di leggere variazioni sul titolo del post),con largo anticipo,di modo che tu possa organizzarti,ti invito al té del pomeriggio che offrirò alle amiche sceltissime. Tu porta quelle meravigliose tazze e lo stampo,così rifacciamo la torta insieme ma senza muscovado ché hai ragione,un po’troppo scuro lo è davvero. Stay angry,Reb. Magari lo fossimo un po’di più tutti quanti.
che non si sia sempre affamati non ci piove
Ha un bellissimo aspetto,lo stampa è super!
cosa hai scovato? questo dolce è così strano
troppo per non provarlo! bacio pieno di serenità
Serenità sì ma un un po’incazzer…lo siamo tutti per ‘sta storia. sono dell’idea che dobbiamo andare a fondo per risalire…allora tocchiamolo così riparto come un siluro!
figo il dolce! bello strambetto,mi piace!
Qui foolish con l’aria che tira è difficile,più facile essere angy in effetti. Hungry,quello sempre. Angry e Hungry però mi sa di pericoloso…Non so te! Secondo me dovrebbero iniziare ad avere paura!
Un gioco di parole perfetto.
Come il tuo dolce.
Praticamente sta lievitando la rabbia…
La situazione è brutta,secondo me anche gli ingredienti di queste ricette potranno chiedere la rettifica:-/
Questa volta ti capisco in pieno e mi conforto
Il dolce ha l’aria di essere buono e speziato,due fette grazie
Forza gnocchi!
sei la maestra dei titoli,e non solo
il dolce è davvero bello
peccato che il nostro governo lo sia molto meno
quando mi capita di parlare con i colleghi stranieri di politica a volte mi vegogno un po’
questo dolce è davvero strepitoso,mi piace la ricetta e mi piace il blog ‘arrabbiato’(e come non esserlo?). Ringrazio per la visita al mio blog e per il suggerimento in merito alla farina di monococco
@Maricler:alla facciaccia della pubblicità occulta,lollissimo!
@Salamander:magari c’è rabbia e rabbia…questa,è di quelle costruttive
@Bettina:ho tutto pronto,quasi quasi parto già.
@Monica:grazie grazie.
@Marina:preparo le tute e partiamo insieme! Baci razzosi
@Valeria:paiurissimissima.
@Arabina:riesci sempre a farmi sorridere,sempre.
@Baol:uhuuuu,deppiù.
@Dorina:e sei arrivata tardi,sei!
@Marinella:siempre!
@Lydia:hihihi
@Giò:io ho smesso di parlarne,così evito
@Roberta:grazie a te,dovere per il resto
Sempre più bello il tuo blog. Il mio tempo per ‘andar per blog’è pochissimo ma passare a trovarti vale sempre la pena. Un abbraccio.