Titolo dissacratorio,mi perdoneranno i letterati alla lettura di oggi (hopefully,per il perdono,non la lettura e la british letteratura).
Le pesche,a differenza delle albicoche- delle quali,per amor di cronaca,nemmeno un esemplare decente m’è capitato di incontrare quest’anno- si son rivelate un alleato prezioso e versatile in questa estate da mezza stagione.
Perchè se è vero- come è vero- che non esistono più le mezze misure ( e neanche quelle intere,a voler ben guardare. Provare a chiedere una taglia 44 per sentirsi rispondere ‘Mi spiace,qui non teniamo taglie grandi’per credere,tsè &anche un po’ma va’a farti una lunga vacanza dove sai,commessina fuori di capoccia che non sei altra),questa è decisamente una mezza estate.
E siamo ad agosto. Feria mia non ti conosco.
E feria è chi la feria fa.
ps:mi è permesso,almeno,gongolare per la vittoria del DMBLGIT july edition nella categoria ‘Aesthetic’? Contenta- e stupita- io!
——————————————————————————————————————————–
INGREDIENTI x una pirofila da 30×22 cm
- 8 tuorli da uova codice 0
- 500gr savoiardi
- 1 lt latte intero
- 50gr maizena
- 50gr farina oo
- 500gr ricotta di pecora
- 160gr zucchero semolato
- estratto di mandorla amara
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 3 pesche tagliate in pezzetti
- 10 cucchiai mandorl tritate finemente
- cacao amaro per spolverare
- latte di mandorla
- amaretto di Saronno
Preparare la bagna diluendo il latte di mandorla in acqua ed aggiungendovi l’amaretto di Saronno.
Preparare la crema:lavorare i tuorli con lo zucchero semolato,aggiungervi la farina,la maizena,l’estratto di mandorla amara secondo i propri gusti ed infine il latte,evitando che si formino grumi;cuocere a fuoco moderato fino a che la crema non rapprenderà,quindi spegnere il fornello e lasiare raffreddare completamente.
Lavorare velocemente con una forchetta la ricotta e lo zucchero di canna,addizionarvi 4 cucchiai di mandorle tritate e mescolare il composto alla crema precedentemente preparata.
Disporre nella pirofila i savoiardi imbibiti della bagna,spolverati con 2 cucchiai di mandorle tritate per strato,la crema e le pesche fino ad esaurimento degli ingredienti (io ho ottenuto 3 strati),terminando col cacao amaro fatto cadere a pioggia da un colino a maglie strette.
Lasciar riposare in frigo per un’oretta prima di servire.
Italiano
English







Che bello,un’altra ricetta che è adatta anche ai bimbi
e ora che ci penso,hai figli? Se si elimina il liquore all’amaretto diventa ecezionale a merenda anche questa
ah dimenticavo:complimenti per il premio brava
Concordo sulle albicocche.
Neppure io ne ho assaggiata una degna di questo nome quest’anno. E sì che sono di bocca buona!
Concordo pure su certe commesse,soprattutto considerando che la 44 l’ho abbandonata da un pezzo,e ovviamente non per scendere di categoria.
E complimenti per i premio!
E a proposito di estetica…mi sono già stufata del mio nuovo lay-out. Sono proprio una banderuola!
Brava per il concorso
e il tiramisù lo provo prima di subito
ho tutto in casa!!
Ma non sapevo della vittoria…. adesso mi studio la cosa,così poi non commento a ‘vera-van’.
Ricetta bella e suppongo la commessa portasse la 36…e la 3 di cervello.
Un abbraccio forte
Mari
nb. tra i gatti e le sac à poche,avevo nostalgia di Reb.
Bravissima per il premio…stavo affondano il cucchiaio nel monitor.
Feria mia non ti conosco anche qui da me…come ti capisco. Io adoro le pesche e siccome il gentile consorte è un artista nell’imbibere il savoiardo al punto giusto (pura verità senza alcun doppio senso equivoco),questa torta la faremo sicuramente a 4 mani. Un bacio,cara.
Un tiramisù con le pesche…sounds interesting…
Complimenti per il premio meritato…amo le tue foto oltre alle tue ricette…e pure questo tiramisùù pescoso,estivo e goloso!
e il folletto puk a chi lo facciamo fare? mi pare che il latte di mandorla sia un buon candidato:avvolge i biscotti,li ammorbidisce,catalizza la buona riuscita di questo abbraccio gastronomico. Come sempre le tue foto sono bellissime!
@Elena:vero,va benone anche per i più piccini! E no no,niente frugoli io.
@Libraia:ma se non ci stancassimo subito,non cambieremmo mai e quindi non saremmo più noi
@Dorina:grazie. Com’è andata col tiramisu?
@Mari:corro a farmi viva
@Ancutza:te ne ho tenuto da parte un pezzetto!
@Benedetta:doppio senso? quale doppio senso? (detta un po’alla Igor con relativa gobba)
@Baol:‘eggià’
@Terry:grazie grazie,un abbraccio.
@Lucia:e come sempre,te sei meravigliosa. Un abbraccio mandorlato dunque.
SPETTACOLARE E GOLOSISSIMO!!!!!
BRAVISSIMA