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Il mOrsino della fame

wild garlic, purple sprouting soba broth

Ho il raffreddore.
Uno di quei raffreddori da naso gocciolante in primavera.
Cosa che, quando non sei esattamente dotata di nasino alla francese, può rivelarsi una vera e propria tortura.
Soprattutto perchè divento insofferente, e quando sono insofferente pare io diventi anche più geniale del solito.

broth

Esempio?
Mi è venuto da pensare, leggendo/ascoltando taluni ‘Ma questa cosa la faccio per voi, per il vostro bene eh’ a quell’ex che ti mollava con la scusa del ‘Ti voglio troppo bene ma ti lascio perchè meriti di meglio’.
Giù badilate e gomito sporto per un sonoro ‘ma mi faccia il piacere’.
Ed ho anche pensato che di tutte le menate, siamo e restiamo sempre figli.
Un ruolo col quale nasciamo e che ci portiamo dietro sempre.
Che, vojo di’, madre moglie persino donna sono sempre condizioni avverabili ma intercambiabili, reversibili e modificabili.
Ma figlia, ecco figlia ci rimani per sempre.
E quando hai il raffreddore un po’ di nostalgia della mamma lontana che non può prepararti il brodino e corrierartelo ti prende.
Me lo son preparata uguale eh -che poi è giusto quella nostalgia, che a ben vedere mamma mi preparerebbe quello di pollo che, notoriamente, aborro con tutta me stessa, transeat- fresco, agrumato e con l’aglio orsino.
Ne ho mangiata una ciotola e bevuta due.
Il raffreddore mi è rimasto uguale uguale, ho continuato a gocciolare per tutto il giorno.
Ma a ‘sta cosa dello stato di figlitudine penso ancora.
E mi sorrido e mi dico che, ahimè, ai miei genitori è capitata in sorte una figlia scemotta.
Che però, tutto sommato, cucina bene. Cucina.
Vale?

wild garlic, orsino

Brodo veg all’aglio orsino, broccoletti e soba
-1 carota medio grande
-1 cipolla dorata
-2 gambi di sedano
-zeste di 1 limone
-un po’ di succo di limone
-400g di broccoletti
-pepe nero macinato fresco
-1 cipollotto medio grande
-una manciata generosa di foglie di aglio orsino
-180g di soba di grano saraceno

Preparate il brodo vegetale: ponete la carota, le zeste, il pepe, la cipolla ed il sedano in una pentola capiente ricolma di acqua fredda e lasciate cuocere a fuoco medio per un’oretta.
Aggiungete quindi anche i broccoletti e cuocete per ulteriori 10 minuti.
Spegnete il fornello, eliminate le zeste di limone ed aggiungete l’aglio spezzettato grossolanamente.
Cuocete la soba come da istruzioni sulla confezione.
Versate il brodo nelle ciotoline, aggiungete la soba e completate con qualche goccia di limone.
Servite il brodo ben caldo aggiungendo, volendo, una mulinellata aggiuntiva di pepe nero.
Aglio Orsino

Sguardo da griglia

Calcot onions

Ci son 2 segnali inconfutabili che decretano che sì, oramai vivi inesorabilmente lontana dal suol patrio da tempo, magari troppo magari chissà ma tant’è.

Il primo è che ti sei rassegnata a non avere una vera e propria identità radicata in cucina: si riesce a passare dall’indiano, al persiano, al giappo, al variamente europeo in men che non si dica, all’interno della stessa settimana se non addirittura lo stesso giorno. E con una faciltà di reperimento degli ingredienti che davvero non ha ancora smesso di stupirti ( perchè, diciamocelo, i Brits non è che cucinino poi ‘sto granchè. Però …continue reading…

Che barbabietola che noia, che noia che barbabietola

fluo soup

Ho un metodo infallibile, testato negli anni, per stabilire a colpo sicuro se i vicini che la dea del trasloco mi regala di volta in volta siano personcine a modino. Che la prima cosa che gli scatoloni risucchiano, si sa, è solitamente quel sale grosso che ti servirebbe giusto giusto per preparare un piatto di pasta al volo. E invece no. Qui si può anche fare a meno del sale. Ma delle patate, cipolle e limoni, ecco di quelli proprio no, ci si sente persi se mancano. Che si sarebbe capacissimi di improvvisare insalata di patate, cipolle e qualche …continue reading…

Prendersi a kabochate

kabocha

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E vorrei potervi raccontare di gesti lenti e …continue reading…