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Mirtilla rossa malcontenta

Sugared cranberries

Quella salsina rossa che propinano in accompagnamento alle polpette nel più famoso negozio svedese ci sia al mondo, avete presente?
Anzi no, nemmeno è troppo corretto, in quella non c’è il Porto (e la salsina mi garba comunque parecchio. Co’ le polpette no, credo abbiano litigato col mio apparato digerente oramai da quel dì).

Domani sarà il giorno del ringraziamento.
Ma, a ben guardare, uno di quei tacchinoni giganti qui nemmeno entrerebbe in forno (giurin giurello, mi è già capitato di comperare una teglia, rincasare fiera del mio acquisto, aprire il forno per far prova dimensione e rimanermene con le pive nel sacco).
E la tradizione -perchè abbia senso- americana, co’ quella brit, ha poco da spartire. Figuriamoci se preparata poi da un’italianissima.

cranberries

Mi assumo quindi il rischio, attiro l’ira funesta della Rowling per la storpiatura del titolo e metto su questa salsina.
Che qui viene utilizzata tantissimo nel periodo natalizio, dalla colazione spalmata sul pane tostato, all’accompagnamento di arrosti e formaggi durante pranzi e cene.
I mirtilli rossi freschi mi garban da matti, hanno un saporino aspro e pungente che sta benissimo anche con le insalate.
Doveste imbattervi in questi affarini rossi, provatela: pochi ingredienti, velocissima da preparare (anche dovesse sembrarvi liquida, non cedete alla tentazione di cuocere troppo la salsa/composta:nrassoda parecchio da fredda, i mirtilli devono sentirsi e non deve comunque avere una consistenza troppo densa), sana e soddisfacente.

Cranberries and Port sauce

Salsa di mirtilli rossi e Porto, x c.a 3 vasetti
-900g di cranberries freschi
-300ml di Porto
-280g di zucchero di canna
-spezie miste (cannella, chiodi di garofano, all spice, zenzero)

Lavate i mirtilli rossi sotto un getto di acqua fredda corrente, aggiungetevi lo zucchero, il porto e le spezie chiuse in un sacchetto di garza.
Mescolate in modo che i mirtilli siano perfettamente amalgamati e cuocete, a fuoco medio, per 15/20 minuti.
Spegnete il fornello, eliminate il sacchetto con le spezie ed invasettate la salsa in vasetti sterilizzati.
Conservate in frigo fino al momento di servire (la salsa si conserverà per circa una settimana).

Cranberries & Port sauce

Siamo fatti della stessa pastinaca dei sogni

Parsnip soup

Succede sempre così, a seguire il fenomeno dell’irreperibilità: più un prodotto ci è distante, più ci sembra di non poterne fare a meno. Ma, quando quello stesso prodotto ci diventa improvvisamente familiare ed accessibile, è come se smettesse improvvisamente di esercitare fascino o necessità. Questa, in soldoni, la triste sorte toccata alle pastinache. Radici appartenenti alla famiglia delle ombrellifere dal colore candido ed il sapore delicato e dolcino, pressocchè introvabili su suolo italico. Qui, non dico le tirin dietro, ma poco manca. Siam volubili e capricciosi persino in cucina, inutile negarlo. La spezia, co’ la pastinaca, ci sta alla …continue reading…

Presa per i fondue

Fondue from a pumpkin

Nel trip della zucca. Persa, completamente. Credo di aver anni arretrati passati ad odiarla profondamente, tutti da compensare e colmare al più presto. Questa pumpkin fondue era un po’ che mi frullava per la testa, e sapevo ci sarebbe piaciuta. Quel che non sapevo del tutto era però che l’avremmo amata alla follia, fino all’ultimo tocchetto, l’ultima briciola (qualcuno, senza far nomi, s’è anche spinto a raschiare -letteralmente- il fondo col cucchiaio, lol). E l’abbiamo testata a cena, in compagnia di nuovi amici. Che le cene in cui puoi preparare tutto in anticipo, per poi goderti chiacchiere …continue reading…

A caval doughnuts non si guarda in bocca

doughnuts

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