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Zucchette, crasi fra zucca e polpette

In the making of pumpkin polpette

Io polpetterei la qualsiasi.
Sarà che sono divertenti, sarà che in genere finisce piacciano proprio a tutti, sarà che son tipette facili e vanno bene con qualunque ingrediente di base, e sarà anche perchè a volte son così facili da risolvere senza troppi inghippi l’annoso dilemma del cosa portare in tavola.
Piccolo inciso: ma ci avete mai pensato a quanto siam fortunati ad avere il dilemma di cui sopra?
Io sì, e spesso anche. Finendo col vergognarmi profondamente di mia lagnanza, altro che.

Che ero in periodo zuccoso, ve l’avevo bell’ e che avvisato.
Queste son state un successone, sparite in men che non si dica.
E, bonus aggiuntivo, son state declinate in duplice versione sperimentale: fritte, e al forno.
Ora, che io odi -profondamente- friggere, lo san tuttissimi.
Ma che queste polpette siano addirittura più buone e veloci al forno, è dato di fatto inconfutabile.
Motivo per cui, in foto, le potete ammirare in tutta la loro pseudo frittitudine (saltate in antiaderente leggermente unta).
Ma, in ricetta, ve le beccate al forno.
Che son, nell’ordine: più salutari, meno sporchevoli e di gran lunga meno puzzoniche.
Sappiatemi dire.

smoked cheese

Polpette di zucca x 4/6

-1 zucca bella grande (qui butternut)
-4 fette di pane raffermo
-2 uova codice 0
-1 cucchiaio di ricotta
-2 cucchiai Parmigiano Reggiano grattugiato
-2 fette spesse di scamorza affumicata tagliate in dadini
-erbe aromatiche qb
-pangrattato casereccio qb
-2 spicchi d’aglio spremuti
-buccia grattugiata di 1 arancia
-peperoncino in fiocchi qb
-spicchi d’arancia per servire

Sbucciate la zucca, eliminate semi e filamenti interni e tagliatela in fette. Irrorate le fette con un filo di olio evo, cospargetele con un trito di erbe aromatiche a vostra scelta, del sale in fiocchi ed infornate il tutto a 200° C per 40 minuti.
Ammollate il pane in poca acqua tiepida, lasciatelo rigonfiare, quindi strizzatelo ben bene dall’acqua in eccesso.
Lasciate raffreddare un pochetto la zucca, quindi schiacciate la polpa con una forchetta.
In una ciotola capiente, mescolate insieme la polpa di zucca, il pane sbriciolato, le uova, la ricotta, il Parmigiano, l’aglio, il peperoncino e la buccia d’arancia. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo, umido ma non appiccicoso (se dovesse risultare troppo fluido, aggiungete del pangrattato fino ad ottenere la giusta consistenza).
Coprite la ciotola con della pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per almeno un paio d’ore (più riposa, e più l’impasto si compatta ed acquista sapore).
Preriscaldate il forno a 180° C.
Formate delle polpette grandi circa quanto una noce, ponetevi al centro un dadino di scamorza e rotolatele nel pangrattato finchè non saranno uniformemente ricoperte.
Cuocete per 20′ o finchè la superficie non risulterà croccante e ben dorata.
Sfornate e servite le polpette ben calde, accompagnandole con gli spicchi d’arancia per spruzzarcene su un po’ del succo a proprio gradimento.

almost fried pumpkin polpette

Briochine for dummies

Pumpkins passion

Il titolo potrebbe essere fuorviante e poco appetibile, me ne rendo conto. Ma giurin giurello, queste briochine sono a prova della qualsiasi. Oramai le fo e le rifo ad occhi chiusi. A volte, sino senza pesare gli ingredienti ed aggiungendo a casaccio a planetaria in movimento. Loro, buonine, se ne stanno lì a far il loro dovere: lievitano, spandon profumino per la cucina, rallegrano la colazione dell’indomattina. E l’ho detto e ridetto: qui va così, per la pasticceria seria citofonare al civico accanto. Per gli inossidabili che rimangono a leggere, la lezioncina del giorno prevede briochine halloweenose declinate con …continue reading…

Robutternut freekeh antoni

Pumpkin, butternut

Autunno, è autunno che prende. Tempo di aneddotica da parco. Trallallà trallallà, via che si fa quattro passi in solitaria. Annusa qui, annusa lì che nemmeno il più esperto dei cani da tartufo. A bocca aperta per colori, sensazioni, mood e scoiattoli lesti. Distese di foglie da riempircisi gli occhi. Mi chino per raccoglierne alcune, ma con calma che qui si è piuttosto esigenti in materia, scarta questa tieni quella ed anche quella lì ben nascosta sotto il mucchietto inumidito dalle prime gocce di pioggia. Mi si avvicina una signora. Mi mette una mano, calda, sulla spalla. “Stai bene, …continue reading…

Un polpetto(ne) di tosse

barolo 460 casinabric

Il polpettone è sempre stato affare semplice: ho visto prepararlo migliaia di volte e sempre in maniera piuttosto veloce, sbrigativa, un pizzico di questo ed un pizzico di quello -e, fondamentalmente, quasi sempre gli stessi fidi ingredienti- e via in forno per non pensarci fino ad ora di pranzo. Questo polpettone qui, invece, declinato in versione Brit, di lavoro ne richiede anche più di un pochino. E lungimiranza, giacchè tocca prepararlo in anticipo. Ma val la pena. O meglio: val la pena? Sì, qui si crede proprio di sì, da tener buono per le occasioni non veg del mese …continue reading…